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12 articoli
Sistemi aziendali
Il magazzino che non gira, la riunione che non decide, l'assunzione che non è bastata.
- Assumi una persona in più e dopo tre mesi siete di nuovo in affanno
Aggiungere capacità senza toccare la struttura sposta il collo di bottiglia invece di toglierlo. Cosa guardare prima di aprire una posizione nuova.
- Business automation: prima il processo, poi gli strumenti
Come scegliere cosa automatizzare: ricostruire il processo, verificare l’utilità e misurare il risultato. Con un episodio della mia formazione informatica.
- Coaching sistemico: cos'è, come funziona e quando ha senso davvero
Coaching sistemico: ruoli, relazioni e contesto. Come valutare un percorso, distinguere gli approcci e leggere con cautela le prove sulle costellazioni.
- Il gestionale nuovo non ha risolto niente
Uno strumento messo sopra un processo che nessuno aveva deciso resta uno strumento. Perché si configura come prima e perché i dati entrano male.
- Il magazzino si riempie anche quando vendi bene
Le scorte salgono quando entra più di quello che esce. Sconti quantità, scorte minime mai riviste e ritardi di consegna che fanno ordinare due volte.
- Lo stesso problema risolto ogni sei mesi, da capo
Consegne in ritardo, magazzino, cliente che non paga: perché certi problemi tornano ogni sei mesi e come riconoscere il ciclo con una domanda e una mappa.
- Nessuno cancella mai la riunione del lunedì
La riunione del lunedì sopravvive perché si alimenta da sola: agenda piena, decisioni rinviate, tutti presenti. Come cambiarne la struttura, non le persone.
- Pensiero sistemico nel business: leggere i problemi ricorrenti
Risolvere lo stesso problema ogni settimana è il segno che stai guardando nel posto sbagliato. Il pensiero sistemico applicato a chi guida un'azienda o un gruppo di lavoro.
- Pensiero sistemico per imprenditori: dalla risposta alla struttura
Processi, deleghe e obiettivi: applicare il pensiero sistemico alle decisioni di impresa. Con il mio passaggio dal lavoro freelance a Unicorn.
- Quando il titolare è il collo di bottiglia
Tutto passa dal titolare perché il titolare risolve in fretta, e ogni volta che risolve gli altri imparano a non decidere. Come si esce da questo scambio.
- Systems thinking aziendale: persone, ruoli e incentivi
Come ruoli, incentivi e informazioni influenzano il lavoro di un’organizzazione. Una lettura sistemica, senza ridurre tutto a un problema di persone.
- Systems thinking nel business online: crescere senza perdere il controllo
Acquisizione, vendita, consegna e ritorno dei clienti: leggere i legami di un business online prima di aumentare budget, volume e capacità.
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Decisioni e modelli mentali
Le lenti che usi senza saperlo, e quelle che ti mancano quando devi scegliere.
- Chiedi un parere solo a chi ti dà ragione
La cerchia che consulti è il filtro vero della decisione. Come il bias di conferma diventa struttura, e come si costruisce un contraddittorio che tiene.
- Decisioni di carriera: i modelli mentali per scegliere
Come confrontare scelte di carriera, conseguenze e opzioni future. Modelli mentali, esercizi e una riflessione sul mio passaggio da freelance a Unicorn.
- First principles thinking: ragionare dai fondamentali
Che cosa significa ragionare dai primi principi: distinguere fatti e convenzioni, ricostruire una soluzione e riconoscere i limiti del metodo.
- Giuri mai più, poi rifai lo stesso identico errore
Perché le buone intenzioni non reggono contro la struttura che ha prodotto l'errore, e cosa cambiare da riposati prima della prossima volta.
- Il costo sommerso: perché insisti su una cosa che non funziona
I soldi e il tempo già spesi non tornano e non dovrebbero entrare nella scelta. Perché succede comunque, e la domanda che chiude un progetto fermo.
- La decisione che rimandi è già una decisione
Non decidere è una scelta che consuma le opzioni aperte. Il costo invisibile dell'attesa, e come fissare la data e il criterio prima del dubbio.
- Metodo Feynman: capire un’idea prima di saperla ripetere
Conoscere il nome di una cosa e capire come funziona sono due cose diverse. Il metodo di Feynman per scoprire quando capisci davvero, applicato a lavoro e studio.
- Modelli mentali: come scegliere la lente adatta al problema
Una selezione di modelli mentali con esempi, limiti e criteri di scelta. Come confrontare le lenti senza costringere ogni problema nello stesso schema.
- Perché un piano sbagliato ti rassicura più di nessun piano
Un piano abbassa l'ansia, non l'incertezza: l'illusione di controllo, i ritardi che danno ragione a un piano sbagliato e come farne uno che si corregge.
- Problemi complessi: il test dell'aereo per non peggiorarli
Un aereo guasto si ripara, il traffico no. Da questa differenza parte il pensiero sistemico: il test per riconoscere un problema complesso e il primo passo per non peggiorarlo.
- Rasoio di Occam: significato, esempi e limiti
Il rasoio di Occam spiegato con esempi: confrontare ipotesi, evitare assunzioni superflue e distinguere una spiegazione semplice da una generica.
- Sempre l'urgente, mai l'importante: le urgenze le produci tu
L'urgente vince perché si fa vedere. Come il lavoro importante rimandato torna sotto forma di urgenza, e cosa cambiare nella struttura della giornata.
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Vita quotidiana
La lite che si ripete, l'abitudine che non tiene, il weekend che non riposa.
- Cambi un’abitudine e la famiglia ti riporta al punto di partenza
Quando cambi un'abitudine in casa gli altri compensano senza accorgersene e tutto torna come prima. Come agire su orari, ruoli e spesa, più che sulla volontà.
- Dire sì oggi vende un tempo che fra tre settimane non avrai
Un sì si dà in trenta secondi e mette ore nelle settimane future, mentre la capacità resta la stessa. Il sì con la data vera e la lista di cosa salta.
- Due giorni di fine settimana non ricaricano una settimana intera
Il riposo è un livello che si riempie piano e si svuota in fretta, e la stanchezza si sente in ritardo. Dove mettere il recupero perché serva a qualcosa.
- I soldi spariscono anche quando guadagni di più
Quando un aumento viene assorbito da nuove spese ricorrenti, il margine può restare basso. Come distinguere saldo, entrate e uscite senza contarle due volte.
- Il telefono in mano senza averlo deciso
Il gesto parte prima della decisione perché chiude un vuoto di tre secondi. Dove sta il telefono, cosa trovi quando lo sblocchi, cosa c'è al suo posto.
- La dieta che tiene tre settimane e poi cede
L'abitudine nuova regge finché regge la motivazione: la fatica si paga subito, il risultato arriva dopo. Cosa cambiare in casa perché non dipenda da te.
- La lite che rifate uguale: come riconoscere il ciclo
La discussione torna perché ogni risposta rinforza la mossa dell'altro: cambia il motivo, il copione resta. Come si interrompe senza vincere il contenuto.
- Modelli mentali nella vita quotidiana: esempi e limiti
Controllo, mappe e conseguenze delle scelte: modelli mentali per leggere abitudini e situazioni quotidiane, con esempi e limiti di applicazione.
- Pensiero sistemico e consumismo: il ciclo del desiderio
Come desiderio, acquisto e adattamento possono formare un ciclo. Il pensiero sistemico applicato ai consumi, agli impegni ricorrenti e alle scelte.
- Perché la casa torna in disordine una settimana dopo che hai riordinato
In casa entrano oggetti ogni giorno e ne esce quasi nessuno: il disordine è un livello che sale. Dove si ferma la roba e come si cambiano i flussi.
- Perché un imprevisto da dieci minuti basta a far crollare l'intera giornata
Una giornata piena al cento per cento non ha dove assorbire un ritardo: ogni cosa tira la successiva. Margini, attività scollegate e cosa può saltare.
- Procrastinazione: leggere il ciclo, oltre la forza di volontà
Il rinvio letto come un ciclo di disagio, sollievo e nuova pressione. Come osservare contesto e abitudini senza attribuire tutto alla disciplina.
- Automatizzare un lavoro che non serviva lo moltiplica
Rendere veloce una cosa che non andava fatta ne fa produrre di più. L'efficienza aumenta il volume invece di liberare tempo, e la prova da fare prima.
- Chi controlla quello che scrive l'AI
All'inizio si controlla tutto, i primi venti output sono buoni e la verifica si allenta da sola. Come tenere la soglia senza rileggere ogni riga.
- Come mai ChatGPT ti dà sempre ragione
I modelli sono addestrati anche a piacere a chi legge, e la domanda che contiene già la risposta chiude il cerchio. Come chiedere senza farsi confermare.
- I dipendenti usano l'AI di nascosto
Un divieto non fa sparire l'uso dell'intelligenza artificiale, lo fa sparire dai tuoi occhi. Perimetro scritto, strumenti veri, un posto dove raccontarlo.
- I risultati dell'AI si vedono sempre in ritardo
Tra l'investimento in intelligenza artificiale e il risultato passa un ritardo che inganna chi misura. Come scegliere le misure che si muovono prima del fatturato.
- Il contenuto che nessuno legge: cosa resta quando pubblicare costa poco
Se tutti pubblicano il triplo, l'attenzione resta quella e il valore per pezzo scende. Il giro della saturazione, e cosa regge quando il volume non basta.
- Il primo mese funziona, poi l'AI sparisce dai radar
Perché l'uso dell'intelligenza artificiale in azienda si spegne da solo dopo poche settimane, e le tre cose che tengono viva l'abitudine.
- Il prompt perfetto non esiste
Cercare la formula magica è l'intervento più debole. Quel che cambia il risultato è la struttura attorno al prompt: dove vive, chi lo tiene, chi verifica.
- L'AI sposta il collo di bottiglia più a valle
Automatizzare la parte lenta non aumenta la capacità se il punto stretto sta dopo. Come trovare il punto stretto prima di comprare lo strumento.
- L'AI ti fa più veloce, non più bravo
La velocità non è capacità. Chi delega al modello la parte difficile smette di allenarla e lo scopre tardi. Come usarlo per imparare invece di consumarsi.
- Quando il modello impara dai suoi errori
I testi generati finiscono in rete, e la rete è il materiale di chi addestra. Il giro che restringe la varietà, e perché conta avere materiale proprio.
- Quanto costa davvero un'ora risparmiata con l'AI
L'ora risparmiata nella scrittura torna come verifica, e come lavoro di chi rifà. Come misurare il ciclo intero, dalla richiesta al risultato accettato.
